Rilanciare l'unitÓ dei lavoratori: appello per un grande sciopero unitario.

Nazionale -

APPELLO

L'adesione anche dei Cobas allo sciopero del 23 febbraio, giÓ indetto da USB e Cub, segna l'inizio della ricomposizione di un fronte sindacale, l'unico che ad oggi pu˛ ancora contrastare la legge 107 e le politiche scolastiche ad essa collegate.

Indetto dagli altri sindacati sull'onda delle recenti mobilitazioni legate alla vicenda dei diplomati magistrali, lo sciopero del 23 febbraio per noi dell'USB non pu˛ ridursi solo alla rivendicazione, pur sacrosanta, di un lavoro stabile per i diplomati magistrali, ma deve necessariamente abbracciare tutte le complesse e pesanti questioni che gravano sul mondo della scuola, il contratto, la mobilitÓ, le stabilizzazioni, di cui la vicenda dei diplomati magistrali Ŕ una parte.

L'USB proclama lo sciopero per protestare contro la deriva delle trattative per il rinnovo del contratto che vede Cgil, Cisl, Uil, Gilda e Snals ancora una volta pronti, nonostante le smentite ufficiali, a sottoscrivere un contratto che rappresenta un grave arretramento dal punto di vista del salario e dei diritti; contro le prossime operazioni di mobilitÓ, regolate anche quest'anno dallo stesso contratto integrativo dell'anno scorso, quando migliaia di lavoratori sono rimasti bloccati lÓ dove la 107 li aveva spediti; per ribadire la necessitÓ di un piano di assunzioni che garantisca la giusta stabilitÓ a chi a qualunque titolo Ŕ giÓ entrato in ruolo e a tutti i lavoratori con 36 mesi di servizio. La scuola e i lavoratori sono oggi al centro di un attacco profondo e su pi¨ fronti ed Ŕ perci˛ necessario allargare e generalizzare la protesta e la mobilitazione. Il 23 febbraio non deve essere il punto di arrivo delle proteste di una parte di lavoratori, ma il punto di partenza di una stagione di agitazioni di tutti i lavoratori della scuola, che attraversando la campagna elettorale per le elezioni politiche giunga fino al rinnovo delle RSU.

Contratto, mobilitÓ e stabilizzazioni sono oggi i temi caldi della scuola, su questi temi l'USB proclama lo sciopero e su questi temi riteniamo che debbano convergere gli sforzi di tutti i sindacati indipendenti e conflittuali. La sovraesposizione mediatica della vicenda dei DM, mancando di un raccordo con i temi generali della scuola, ha di fatto oscurato il dibattito sul contratto, ad esclusivo vantaggio del governo e dei sindacati complici. Siamo certi che l'Anief non intende partecipare ad azioni di occultamento delle manovre che si stanno svolgendo sul rinnovo del contratto, perci˛  rilanciamo l'invito a ritirare lo sciopero degli scrutini, perchÚ Ŕ una protesta parziale che non unisce i lavoratori, distoglie l'attenzione dai problemi generali e rischia di interferire con lo sciopero del 23 febbraio, sciopero che coinvolge giÓ un fronte ampio di organizzazioni sindacali e movimenti autorganizzati.

 

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