Internalizzazione ex-Lsu Ata, USB incontra il MIUR sul secondo bando

Nazionale -

Oggi, 8 marzo, in occasione della giornata di lotta nazionale e internazionale, USB era in presidio al Ministero della Pubblica Istruzione per rivendicare la pubblicazione della seconda procedura concorsuale di internalizzazione per gli ex-Lsu ATA.

Una delegazione di lavoratori e dirigenti sindacali è stata ricevuta dal direttore generale per il personale scolastico, Filippo Serra. All'incontro era presente anche l'onorevole Luigi Gallo, che per la parte politica ha riferito di aver sollecitato il viceministro Laura Castelli a un impegno tempestivo utile alla pubblicazione del 2° bando ATA.

Il Miur, così come gia riferito nel precedente incontro del 28 gennaio, ha ribadito la volontà di applicare quanto già deciso nella legge di bilancio nei tempi utili alla firma dei ministeri del Lavoro e della Pubblica Amministrazione. In merito a quanto approvato nella legge di bilancio, il Miur però ci ha fatto notare che quanto scritto in realtà non permetterebbe la possibilità di internalizzare i lavoratori che non hanno al momento posti accantonati in provincia, e che per permetterlo bisognerebbe ricorrere a una terza procedura concorsuale. Per quanto appreso e a seguito di un confronto con l'on. Gallo, ci siamo riservati di verificare con le forze politiche se la problematica risulta risolvibile.

In merito alla 1ª procedura concorsuale ATA abbiamo evidenziato che i lavoratori, pur avendo effettuato la trasformazione contrattuale da part-time a full-time al 1° gennaio, continuano a essere retribuiti part-time. Il Miur riferisce che il ritardo retributivo non è dovuto al cambio della causale contrattuale ma a una difficoltà informatica che il MEF è in procinto di risolvere per permettere la retribuzione il 23 marzo.

Abbiamo inoltre riferito la necessità di un un ampliamento dell'organico ATA, per sanare l'ammanco dei 2228 posti vacanti di diritto utilizzati per la trasformazione full-time degli ex-Lsu. Abbiamo poi chiesto notizie in merito alla mobilità ordinaria del personale ATA internalizzato e il Miur riferisce che al momento è in fase di contrattazione sindacale ma che niente è ancora stato deciso in merito.

In conclusione abbiamo lamentato la mancata previsione di permessi specifici per la vaccinazione del personale scolastico e l'assurda impossibilità di potersi vaccinare presso la provincia in cui si è stipulato un contratto di supplenza. Il supplente è infatti costretto a recarsi presso la provincia della propria ASL e in assenza di permessi o ferie è praticamente impossibilitato a vaccinarsi. Il Miur a tal riguardo ha riferito che si attiverà, cercando di risolvere l'evidente disagio subìto dal personale scolastico.

 

USB Scuola

Roma 8-3-2021