L'Aquila - Senza risposte dal Dirigente dell'USR Abruzzo il personale ATA proclama lo stato di agitazione: il 19 aprile mobilitazione generale

Avezzano -

Un mese fa un gruppo di lavoratrici della scuola incontrava con la delegazione dell'Unione Sindacale di Base, il Dirigente dell'USR dell'Abruzzo dott. Pellecchia e la dott.ssa Vitucci dell'Ufficio Provinciale, portando poche richieste ma chiare:


  1. informazione sui dati degli organici dal 2008 ad oggi e i criteri di ripartizione tra le provincie;

  2. informazioni in merito ai criteri di ripartizione dei posti tra le qualifiche professionali del personale ATA,

  3. informazioni sul dimensionamento scolastico e previsioni degli organici per il prossimo anno;

  4. stato delle nomine del personale amministrativo e tecnico ancora con contratti fino all'avente diritto.


I Dirigenti hanno preso l'impegno a fornire tutti i dati all'organizzazione sindacale, dichiarando nel contempo che i tagli del personale anche in Abruzzo è stato il 21%, ben oltre il 17 previsto dai piani Gelmini.


In merito alla situazione del personale con contratti “fino ad aventi diritto” che limitano i già scarni diritti dei lavoratori alla malattia, allo studio e ai permessi retribuiti, il dott.Pellecchia ha dato ragione al sindacato ritenendoli illegittimi, ha dichiarato tuttavia di “non averne responsabilità diretta” perchè firmati dai singoli Dirigenti Scolastici, impegnandosi comunque a porre un quesito specifico al MIUR. (un quesito non si nega mai a nessuno!!)


E' passato un mese, il Miur ha comunicato gli organici per i docenti e l'Abruzzo continua a subire tagli, come tutto il resto del Sud. In Abruzzo a 4 anni dal terremoto l'emergenza non è ancora superata, eppure proprio come 4 anni fa, nessun riguardo per chi lo ha subito.

Di chi è la responsabilità? Di qualche lontano burocrate? Di qualche solerte Dirigente territoriale che con la complicità dei sindacati collaborazionisti, ha provveduto a fare più del “necessario” non richiedendo neanche le deroghe?


USB in attesa di risposte chiare, proclama lo stato di agitazione per tutto il personale ATA, abruzzese, di ruolo e precario.

Invita tutti i lavoratori precari con contratto “fino ad avente diritto” o che a tutt'oggi non hanno avuto un posto di lavoro - pur essendo precari storici – di inviare al più presto la richiesta di conciliazione, primo passo per la difesa legale del proprio diritto al lavoro.


Disoccupazione e aumento dei carichi di lavoro si abbattono sui lavoratori e distruggono la scuola.


La “legalità” si riafferma prima di tutto nella dignità del lavoro e della lotta.

I lavoratori abruzzesi rispondono all'appello dei colleghi emiliani: il 19 aprile sarà giorno di mobilitazione generale.


 

 

 

19 aprile dalle ore 12 alle 14 Assemblea Sindacale Regionale di tutto il personale ATA presso la Sala Riunioni del comune di Avezzano -Piazza della Repubblica,8.

 

 

 

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