Lavoro Precario e malpagato? Nella scuola te lo DEVI MERITARE!!!

Reggio Emilia -

TIROCINIO FORMAZIONE ATTIVO:

L’ENNESIMO ATTACCO AI PRECARI DELLA SCUOLA


il Ministro con il pretesto di regolamentare la formazione degli insegnanti, di risolvere il problema del precariato e di “valorizzare” il “merito” del personale docente procede con l’ennesima ondata di licenziamenti.


Questa è la volta del Decreto n. 249 del 10/09/2010:

REGOLAMENTO SULLA FORMAZIONE INIZIALE DEGLI INSEGNANTI,

entrato in vigore il 15 febbraio 2011.

 

Altre migliaia di insegnanti precari, dopo essere stati sfruttati e malpagati (spesso anche per decenni), saranno depennati dalle graduatorie d’Istituto saranno chiamati ad un’ennesima guerra tra poveri all’interno delle graduatorie d’Istituto. Dopo aver chiuso le SSIS (di cui, ovviamente, non sentiamo la mancanza) il Governo ha stabilito che questi docenti devono abilitarsi tramite un TFA (Tirocinio formativo attivo). Le prove d’ingresso saranno addirittura tre: un test preliminare, una prova scritta ed una orale.


Ma procediamo con ordine


I REQUISITI DI ACCESSO AI TFA PREVISTI NELLA FASE TRANSITORIA

Tutti i candidati ,entro la conclusione del corso, (pena la non validità del titolo acquisito) devono disporre della certificazione b2 di inglese e della patente europea del computer nonché delle competenze necessarie all’integrazione di alunni con Handicap.

In pratica bisogna disporre di tutto! E, ovviamente, a proprie spese!

FREQUENZA

In palese disprezzo delle leggi vigenti e del CCNL, le spese di frequenza sono a totale carico dei corsisti e non sono previste deroghe di nessun tipo per gli obblighi di frequenza. L’accesso all’esame finale è subordinato alla frequenza di almeno il 70% delle attività di insegnamento e di almeno l’80% delle attività di tirocinio.

E’ palese la volontà di scoraggiare e di penalizzare i lavoratori, specie se già pendolari, a fare, magari anche decine e decine di Km al giorno dopo l’orario di servizio.

ELENCO REGIONALE DELLE SCUOLE

Per lo svolgimento delle attività di tirocinio si costituisce, sulla base di criteri definiti con Decreto del MIUR, l’elenco regionale delle scuole accreditate (statali o paritarie) con le quali le Università e le istituzioni AFAM stipulano apposite convenzioni.

Si dà così l’ennesima accelerata al processo di regionalizzazione del sistema scolastico. Inevitabili disagi verranno dal fatto che, nei vari territori, non tutte le scuole e le università stringeranno convenzioni.

LA GRADUATORIA

Gli ammessi al TFA andranno a formare l’ennesima graduatoria dalla quale saranno invece espulsi i precari rimasti fuori.

Incredibilmente il servizio viene riconosciuto e valutato soltanto dopo il superamento delle prove scritte. Ed in misura a dir poco contraddittoria, provocatoria ed offensiva: 2 punti ogni 180 giorni, 4 punti per due anni di servizio.

Ovviamente, in un Paese normale, un lavoratore dopo decenni di studio e di esami, di corsi e di concorsi vari, di tirocini più o meno formativi, di lavoro vero svolto sul campo, di sacrifici economici enormi, di pendolarismo o addirittura di emigrazione a centinaia di Km da casa, come minimo, si aspetterebbe, da parte del Governo, l’assunzione a tempo indeterminato!

 

Ma questo non avverrà di certo seguendo i percorsi stabiliti dal Ministro che vanno esattamente nella direzione opposta!

Sta solamente a noi riprendere la mobilitazione per fermarli!

Usb Scuola – Reggio Emilia

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