No alla schedatura dei palestinesi voluta dal Ministro Valditara! Fuori il sionismo dalla scuola pubblica statale!
USB Scuola e OSA in presidio presso l’USR Lazio il 19 gennaio per contestare l’ennesimo vergognoso atto voluto da Valditara: la schedatura degli alunni palestinesi nelle scuole. C’eravamo stati anche a settembre, contro la circolare diramata dall’USR ai presidi per bloccare e censurare i professori che parlavano di Palestina.
Ieri abbiamo richiesto e ottenuto un incontro per avere risposte su questa manovra, che riguarda l'intero territorio nazionale - come ci è stato confermato - ma su cui le istituzioni continuano a non dare spiegazioni.
L’USR Lazio, in occasione del confronto tenutosi ieri dopo il nostro presidio, ha infatti subito messo le mani avanti, dichiarando di essere estraneo da ogni responsabilità, in altri termini, un mero mandatario delle richieste del Ministero. Da quanto ci è stato risposto, l'USR si attiverà per chiedere ulteriori spiegazioni da parte di Valditara in merito alla richiesta di indagine. Le istituzioni non danno pertanto risposte, ma si apre una battaglia su cui insisteremo. Questa schedatura inquietante non serve ad aiutare i palestinesi, delle cui sorti al governo amico di Israele non importa niente.
Valditara prova a nascondersi dietro fasulle giustificazioni, peraltro accennando a una solidarietà con i palestinesi inesistente da parte di uno dei governi fra i più filo sionisti possibili in Europa. Quotidianamente viene impedito nelle scuole di parlare di Palestina, chi si mobilita per rompere i rapporti con Israele viene represso e censurato, mentre la propaganda sionista si fa strada nella formazione pubblica. Questo è il sionismo nella scuola italiana contro cui ci battiamo.
La lotta al fianco del popolo palestinese continua, nelle scuole e nelle piazze. Fuori il sionismo dalle scuole!