NOI SIAMO TUTTI "ECCELLENTI"!

Lamezia Terme -

La scuola calabrese, con fatica tutti giorni, sta cercando di sopravvivere, con il sacrificio dei lavoratori e la pazienza di studenti e genitori.

 

Stiamo al limite e per questo il 7 ottobre è stato proclamato lo sciopero generale della scuola.

 


Come nei film di fantascienza, in un mondo parallelo
l'Assessore regionale M. Caligiuri, in una nota, diramata il 21.09.2011, invita tutti i dirigenti scolastici a segnalare le “eccellenze” presenti nelle scuole calabresi.


L'Assessore all'Istruzione, dopo averci prospettato
"la scuola a progetto"; con docenti assunti con contratto a prestazione d'opera, mettendo nel cassetto il Contratto Collettivo, supera anche il concetto di scuola privata. Ora la scuola diventa "a punti";.
Ha mirabilmente sintetizzato nella sua paginetta tutta una serie di leggi e disegni di legge fatti dai peggiori "pensatori"; della nostra epoca. Dal
Decreto Brunetta sulla punizione e licenziamento dei "fannulloni"; passando dal Disegno di Legge Aprea sulla classifica dei 5 livelli della carriera docenti; passando dal Disegno di Legge Cota-Goises sulla regionalizzazione dei concorsi e chiamata diretta; giungendo dritto al "premio di produttività";, per ora applicato solo nelle scuole private e paritarie, frutto di un Contratto firmato da CGIL,CISL.UIL partorito nel novembre 2010.
Diviene spontaneo chiudere il quadro con la lettera “segreta” del 5 agosto della Banca Europea, dove dopo aver sponsorizzato misure per la libertà di licenziamento, le privatizzazioni, la riduzione degli stipendi del pubblico impiego e l'innalzamento dell'età pensionabile fa un preciso richiamo al Governo per l'attivazione di un "sistematico uso di indicatori di performance" anche nel sistema dell'istruzione!

 

Seguendo questa logica il “nostro” Assessore è giunto a proporre il suo "censimento delle eccellenze della Scuola Calabrese". Afferma che il fine è premiare le eccellenze, da esibire magari come trofei qualora si "accendano" polemiche sulla qualità dell'istruzione in Calabria. Da notare che magari molte "mancate eccellenze" furono state eccellenze, magari all'inizio della loro carriera da precari, nelle scuole del Nord-Est, dove magari hanno fatto la gavetta, dove magari c'era qualche supporto in più, qualche laboratorio in più, dove magari c'era anche l'assistente tecnico-pratico. Peccato che poi quelle mancate eccellenze al Sud non hanno trovato una adeguata struttura dove eccellere.



In uno dei sette capoversi "invita" poi i Gentili Dirigenti a "segnalare docenti di qualità" (!?). Ma è nel penultimo capoverso che l'invito degenera in un ossimoro, invitando i Dirigenti a segnalare i dirigenti eccellenti (!!?).


Non può non sapere l'Assessore, tanto più il Presidente Scopelliti, del meccanismo che si crea per la valutazione dei meriti da premiare, senza definire alcun criterio, ma lasciando all'anarchia il giudizio, affidandolo a forme di clientelismo e servilismo.
Il progetto per la valutazione dei docenti sperimentale della Gelmini è stato bocciato dalle scuole, salvo poi rivederlo presentato in un decreto applicativo nel febbraio 2011, ampiamente criticato anche questo. Non ha bisogno, quindi, l'Assessore della delazione dei colleghi, è sufficiente che si rispolveri le segnalazioni della Ministra.

Il 75% sono "buoni", il 25% sono "no buoni".

NEL LORO MONDO PARALLELO NON C'È SPAZIO PER LA GIUSTIZIA SOCIALE. NON C'È SPAZIO PER LA FONTE DELL'UGUAGLIANZA: LA LIBERTÀ DALL'IGNORANZA.

Ci rifiutiamo anche solo di sapere quali potrebbero essere i criteri di valutazione. E' un invito che rispediamo al mittente, TOUT COURT!

 

NOI SIAMO TUTTI "ECCELLENTI"!

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