ORA BASTA! IL 30 OTTOBRE IL PERSONALE ATA INCROCIA LE BRACCIA: SCIOPERO GENERALE USB!

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Spesso invisibili agli occhi della politica e dei governi, ma fondamentali per tenere aperte e far funzionare le scuole ogni giorno. 
Il personale ATA (Amministrativo, Tecnico e Ausiliario) rompe il silenzio. Venerdì 30 ottobre 2026 incrociamo le braccia nello Sciopero Generale proclamato dall'USB. Non è più una scelta, è un atto di dignità e di rivolta contro l'indifferenza! 

Mentre le risorse pubbliche vengono sottratte ai servizi essenziali come la scuola, noi rimaniamo al palo. Ecco perché scioperiamo:
Gli stipendi più bassi dello Stato! A inizio carriera non si raggiungono nemmeno i 10 euro netti all'ora.  Una miseria inaccettabile che offende chi garantisce la sicurezza e l'apertura degli istituti. Aumenti ridicoli contro l'inflazione. I prezzi e il costo della vita continuano a impennarsi, mentre gli ultimi rinnovi contrattuali non coprono minimamente la perdita del nostro potere d'acquisto.  Più responsabilità, zero tutele. Ci caricano di mansioni e responsabilità sempre più complesse e pesanti, ma senza compensi adeguati né corsi di formazione adeguati alla nostra mansione.

Tagli continui all'organico: Subiamo costanti e insensati tagli al personale, lasciando le scuole in perenne carenza e i lavoratori rimasti sotto un carico di lavoro insostenibile.

Niente buoni pasto, turni infiniti: Lavoriamo regolarmente dalle 7 alle 9 ore al giorno, ma a differenza del resto del pubblico impiego, al personale ATA è negato persino il diritto ai buoni pasto.

Condizioni climatiche estreme: Lavoriamo d'estate in uffici e plessi surriscaldati e senza condizionatori, e d'inverno, durante i periodi di sospensione delle lezioni, veniamo lasciati spesso negli istituti al gelo e senza riscaldamento.

Lo sciopero non è un danno alla scuola, ma la difesa della scuola pubblica. Se crolla la dignità e il rispetto per il personale ATA, crolla tutto il sistema scolastico. 

Venerdì 30 ottobre blocchiamo tutto! Uniamo le lotte e riprendiamoci i nostri diritti. 
La dignità non si baratta. Rispetto e salario per il personale ATA!