Personale ATA, basta essere invisibili: “Ascoltate la nostra voce”
All’avvio del nuovo anno scolastico, mentre le scuole sono impegnate a definire organizzazione, orari, progetti e attività, il personale ATA di USB Scuola richiama l’attenzione sulle proprie condizioni di lavoro e sul ruolo che quotidianamente svolge all’interno delle scuole.
Assistenti amministrativi, tecnici e collaboratori scolastici sono parte integrante della comunità educante e contribuiscono ogni giorno al funzionamento degli istituti e alla costruzione di un ambiente sicuro e accogliente per studenti e lavoratori. Tuttavia, la progressiva riduzione degli organici e l’aumento di mansioni e responsabilità hanno reso sempre più difficile lo svolgimento del lavoro, con ricadute sui carichi di lavoro, sulla sicurezza e sul rispetto dei diritti contrattuali.
Con la lettera aperta rivolta ai Dirigenti scolastici e ai DSGA, il personale ATA chiede che la propria voce venga ascoltata anche nei processi organizzativi che riguardano la vita della scuola: dalla programmazione delle attività alla gestione dei progetti, dal lavoro straordinario alle intensificazioni.
La richiesta è quella di un confronto fondato sul rispetto delle norme contrattuali, sulla trasparenza nella distribuzione delle risorse e su una gestione del personale attenta alla dignità e alle condizioni di lavoro di ciascuno.
Perché una scuola capace di accogliere e accompagnare i propri studenti ha bisogno anche di lavoratrici e lavoratori ATA ascoltati, rispettati e messi nelle condizioni di svolgere al meglio il proprio lavoro.
In allegato il testo completo della lettera