REFERENDUM DI BOLOGNA, DOMENICA 26 maggio: UN GESTO DI CIVILTA' VOTARE --A-- !

Nazionale -

Si sta concludendo la campagna elettorale per il referendum consultivo a Bologna promosso dal Comitato Articolo 33, di cui USB e' parte attiva.

 

Sabato 25 maggio i lavoratori della scuola, i genitori, i lavoratori tutti, i giovani e gli studenti scenderanno in piazza con un corteo per ribadire il loro no al finanziamento di 1 milione di euro alle scuole comunali paritarie.

 

I fautori della scuola privata a Bologna, (Curia, P.D., PDL, Cisl, Cgil) inondano i giornali “amici” (praticamente tutti) di interviste e comunicati. L'amministrazione comunale propone di svolgere il referendum con un numero limitatissimo di seggi che permetterebbe di votare a meno del 20% della popolazione. Il sindaco intanto avvia un tour in tutti i quartieri, accompagnato dal segretario cittadino di un partito, per difendere il finanziamento alle scuole private.

Le trovate organizzative, l'esposizione del sindaco, l'invasione delle prime pagine dei giornali sono tutti segnali di paura e difficoltà di poteri che sono sempre più delegittimati agli occhi dei ceti popolari che ben hanno compreso la portata di questa battaglia; una battaglia contro le privatizzazioni dello Stato Sociale e contro le politiche di austerità.

 

In occasione del Congresso Provinciale Confederale del 6 aprile, l'USB di Bologna ha presentato il materiale elettorale per il referendum.

 

In allegato trovate la locandina ed un volantone che illustra le nostre posizioni.

 

DOMENICA 26 MAGGIO FACCIAMO UN GESTO DI CIVILTA'

VOTIAMO IN MASSA AL REFERENDUM,

METTIAMO UNA CROCE sulla A!

 

 

 

 

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