SALTA IL CONVEGNO PRO SÍ AL REFERENDUM CON LE SCUOLE: STUDENTI E DOCENTI SMASCHERANO LA PROPAGANDA DI GOVERNO!
Avevamo denunciato la vergognosa iniziativa sul referendum programmata per oggi a Castel Capuano, spacciata per attività formativa sulle differenti posizioni giuridiche mentre a intervenire erano solo relatori per il Sì. Iniziativa alla quale erano stati inviati gli studenti del Morante e del Mazzini dalle loro solerti dirigenze. Ma nonostante repressione, controllo e fake news la scuola ha ancora gli anticorpi per smascherare le menzogne. E così studenti e docenti sono intervenuti, denunciando la vergognosa propaganda e facendo saltare il convegno. La scuola è e resta luogo di formazione e non di indottrinamento mascherato. Un governo in difficoltà le sta tentando tutte ma il risultato è che sempre più persone aprono gli occhi sulla vera posta in gioco del referendum - accelerare la torsione autoritaria nel Paese - per cui i tentativi goffi di recuperare, con la complicità, come in questo caso, dei dirigenti scolastici, si trasformano in un boomerang. USB saluta con entusiasmo la decisa risposta della comunità scolastica partecipante, è e resta al fianco di chiunque, nella scuola, resiste e non piega la testa all'indottrinamento. Il 14 tutte e tutti in Piazza a Roma per il NO sociale al Governo Meloni. Il 22 e 23 Marzo votiamo un forte e deciso NO alla riforma, al Governo e alle sue politiche affamatorie e bellicose!