USB Scuola dalla parte degli idonei 2020: respingiamo gli emendamenti 7.117 e 7.118

Nazionale -

Sarà discussa oggi al Senato, in 7a commissione Istruzione e Cultura, la proposta di modifica del Decreto Scuola attraverso due emendamenti copia-incolla, il 7.117 a firma di Bucalo (FDI) e il 7.118 a firma di Romeo (Lega), che hanno lo scopo di fatto di cancellare il diritto al ruolo degli Idonei 2020, in quanto le due proposte prevedono la postergazione delle assunzioni dalle relative GM22 a tutte le procedure concorsuali vigenti e future!

Una follia senza precedenti nella storia della Repubblica, che invertirebbe l’ordine cronologico dei concorsi, rinviando di fatti all’infinito il sacrosanto diritto al ruolo degli Idonei 2020, che già da anni attendono lo scorrimento della propria graduatoria e che invece sono già stati messi in coda ai concorsi PNRR.

Le due procedure di concorso del 2020, ordinario e straordinario, conclusesi con la pubblicazione delle GM22, hanno previsto delle prove di selezione durissime, tanto che appena il 12% dei partecipanti superò tutto l’iter concorsuale. Per questo motivo venne garantito ai partecipanti idonei di quelle procedure, attraverso il decreto “P.A. Bis” (e con la successiva legge del 2023), il diritto all’assunzione a tempo indeterminato, attraverso l’integrazione della graduatoria di merito dei vincitori con quella degli idonei e il prolungamento sine tempore della validità delle graduatorie stesse.

Ricordiamo oltretutto che il concorso nel 2020 era anche abilitante: cioè chi ha partecipato a quelle due procedure, superando tutte le prove, ha avuto diritto all’acquisizione dell’abilitazione.

Dinanzi all’ennesimo tentativo di mettere da parte i precari storici di questo paese, con quella che appare come una forma di accanimento immotivato ai danni degli Idonei 2020, ci domandiamo che genere di peccato abbiano commesso i nostri colleghi delle GM22.

Molto probabilmente, il peccato capitale degli Idonei 2020 è proprio quello di aver ottenuto l’accesso all’abilitazione e al ruolo mediante il merito concorsuale, con preparazione e dedizione professionale dimostrate in una procedura altamente selettiva. È evidente che nel paese in cui il Ministro dell’Istruzione vanta sul curriculum collaborazioni con enti di formazione privata e istituisce nuovi percorsi di formazione professionale obbligatoria basati sulla compravendita delle procedure abilitanti, erogati proprio tramite quegli stessi enti, gli Idonei 2020 costituiscono un mero intralcio all’attuazione di certe politiche.

USB ha sempre difeso i diritti di tutti i precari della scuola, a cominciare dai precari ormai storici. Il tentativo di sovvertire l’ordine cronologico dei concorsi è anche il tentativo di promuovere l’ennesima «guerra tra poveri». USB chiede invece la stabilizzazione in ruolo di tutti i precari, l’equiparazione dell’organico di fatto a quello di diritto, investimenti autentici nell’istruzione pubblica.