VADEMECUM SCIOPERO DI MANSIONE CONTRO I TEST INVALSI

4-5 e 12 maggio 2016

Di seguito le indicazioni su come attuare lo sciopero di mansione proclamato anche quest'anno dall'Unione Sindacale di Base Pubblico Impiego – Scuola. Sciopero breve durante le attività connesse alle prove INVALSI di tutto il personale docente a tempo determinato e indeterminato con la seguente articolazione per i giorni della somministrazione e della correzione:
1) giorni di somministrazione 4 e 5 maggio per la scuola primaria; 12 maggio per la scuola secondaria di secondo grado;

2) e per la correzione dei test secondo la programmazione di ogni istituzione scolastica per il periodo e la durata di correzione dei test.

Premesse necessarie
- i giorni delle prove sono quelli stabiliti dall'INVALSI, 4-5 maggio alla scuola primaria, 12 maggio alla scuola secondaria di secondo grado, pertanto nessun rinvio è possibile per le scuole a fronte dell'adesione allo sciopero;
- le prove si svolgono in parallelo secondo l'orario anche quello prestabilito dell'INVALSI, pertanto le scuole non possono procedere a una individuazione del personale docente che implichi un'assegnazione alle classi per i docenti diverso dal proprio orario di servizio (es. se l'INVALSI deciderà che la prima ora di lezione è quella in cui comincia la somministrazione del test di italiano e in quell'ora nella classe 2^A è presente da orario il docente di arte, allora dovrà essere quest'ultimo a somministrare la prova o… a dichiararsi in sciopero breve!);
- la correzione delle prove si configura nella scuola secondaria di secondo grado come attività aggiuntiva, pertanto per la correzione non occorre dichiararsi in sciopero breve, basta semplicemente rifiutare la correzione dei test in quanto attività di straordinario e pertanto non obbligatoria.
- per la scuola primaria ricordiamo che la durata di questo sciopero breve non può superare le 4 ore al giorno, in genere la correzione dei test in una classe non supera le due ore. La riconvocazione per la correzione dei test si prefigura come attività antisindacale.

In cosa consiste lo sciopero?
Si entra a scuola e, prima che inizi il proprio orario di servizio (che sia la prima o la terza ora di lezione non importa), si consegna e si protocolla in segreteria il modulo allegato in cui ci si dichiara in sciopero breve di mansione e, pertanto, non si somministrano i test invalsi ma si entra in classe e si svolge regolare lezione. La perdita economica è pari a 17,50 euro. Dichiarando la propria adesione allo sciopero di mansione a inizio giornata non si ha alcuna possibilità di essere passibili di provvedimenti disciplinari o ordini di servizio vista la proclamazione ufficiale di sciopero, non si interrompe il servizio e si svolge la normale attività di insegnamento, rifiutando legittimamente di somministrare i quiz e, non ultima cosa importante, si garantisce e si tutela il diritto all'istruzione leso gravemente ogni anno dagli inutili test INVALSI. Essendo uno sciopero a tutti gli effetti nessun dirigente potrà sostituire il personale in sciopero né tanto meno somministrare il test in altra data.
Basta unicamente lo sciopero del docente che dovrebbe dare inizio alla somministrazione per impedire l'effettivo svolgimento dei quiz. Se ad esempio alla seconda ora di lezione è previsto l'inizio della somministrazione dei test di matematica che dovrebbe durare per l'intera durata della seconda e della terza ora di lezione, ebbene è necessario lo sciopero del solo docente della seconda ora di lezione (cioè prima ora di somministrazione) per impedire la somministrazione dei test senza che si renda necessario lo sciopero del docente in servizio nella terza ora di lezione (cioè seconda ora di somministrazione).

Indicazioni utili
È bene comunicare per iscritto la propria adesione allo sciopero compilando il modulo allegato e consegnandolo all'inizio del proprio orario di servizio nella giornata di sciopero anche al fine di rendere immediata la rilevazione del dato sugli scioperanti.
Qualora il dirigente scolastico emanasse un ordine di servizio con indicazione specifica di spostamento dalla classe in cui si è assegnati nel proprio orario di servizio, essendo ogni docente responsabile delle attività svolte nel proprio orario di servizio e non essendo tenuto in alcun modo a prestare servizio in altra classe si verificherebbe una sospensione del servizio per l’espletamento di pratiche non previste dalla funzione docente così come definita nel CCNL. In questi casi vi preghiamo di segnalarci immediatamente tali abusi per fornivi tempestivamente specifica assistenza sindacale e legale.
Qualsiasi azione da parte dei dirigenti scolastici è sottoposta alla regolamentazione del diritto di sciopero, pertanto ogni azione tesa alla sostituzione del lavoratore in sciopero, ovvero la ripetizione della stessa attività in altre giornate o orari, è configurabile come attività antisindacale e lesiva non solo del diritto costituzionale all'istruzione degli studenti e del diritto costituzionale alla libertà di insegnamento dei docenti. Nessun docente perciò può essere sostituito o precettato.

 IL 4-5 e 12 maggio 2016
SCIOPERIAMO PER DIRE: NO ALL'INVALSI, NO ALLA VALUTAZIONE!

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