CONCORSO DOCENTI 2012: NON SOLO UN IMBROGLIO, MA ANCHE TANTA CONFUSIONE Breve scheda orientativa, a cura dell'USB Scuola

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Breve scheda orientativa, a cura dell’USB Scuola

·         Per la prima volta nella storia dei concorsi pubblici, il semplice superamento non conferirà un’abilitazione. Probabilmente il ministro non ha voluto togliere alle università una sicura fonte di finanziamento, derivante dai TFA. Chi infatti pagherebbe 3.000 Euro per i TFA, se potesse ottenere l’abilitazione con il concorso?

·         Sostegno: va chiarito che non vi sono prove apposite. Si concorre per una classe di concorso. In caso di esito positivo, chi ha la specializzazione può entrare in ruolo o sul contingente della classe di concorso, o su quello di sostegno. Se in una regione il concorso non è stato bandito per la propria classe di concorso, non si può concorrere neanche per il sostegno.

·         Per la prima volta nella storia dei concorsi pubblici, non viene valutato in alcun modo il servizio prestato.

·         In ogni regione si svolgerà solo per alcune classi di concorso. Dunque erano però solo fumo le dichiarazioni che prevedevano il concorso solo sulle graduatorie di merito già esaurite. In quasi tutte le regioni infatti il concorso è bandito anche su classi che hanno ancora graduatorie di merito strapiene.

·         I posti sono pochissimi e spalmati su 2 anni (7.351 nel 2013-14 e 4.191 nel 2014-15). A questi si sommeranno altrettanti posti attingendo alle graduatorie ad esaurimento ed il totale fa 23.000 in due anni, anziché in un anno, come previsto dal piano triennale.

ESTRATTO DAL DECRETO N. 82 DEL 24 SETTEMBRE 2012

È indetto un concorso  per titoli ed esami, su base regionale, finalizzato alla copertura di 11.542 posti e cattedre di personale docente nelle scuole di:

-          Infanzia

-          primaria

-          secondaria di I e II grado

Inoltre per posti di sostegno risultanti vacanti e disponibili in ciascuna regione negli anni scolastici 2013/2014 e 2014/2015.

                                                                                                             

AL CONCORSO SONO AMMESSI A PARTECIPARE I CANDIDATI IN POSSESSO DEL TITOLO DI ABILITAZIONE ALL’INSEGNAMENTO NELLA SCUOLA DELL’INFANZIA O PRIMARIA O SECONDARIA DI I E II GRADO, CONSEGUITO ENTRO LA DATA DI SCADENZA DEL TERMINE PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA.

Inoltre possono concorrere:

PER I POSTI DELLA SCUOLA DELL’INFANZIA:

-          i candidati in possesso del titolo di studio conseguito entro l'anno scolastico 2001-2002, al termine dei corsi triennali e quinquennali sperimentali della scuola magistrale, ovvero dei corsi quadriennali o quinquennali sperimentali dell’istituto magistrale, iniziati entro l'anno scolastico 1997-1998.

PER I POSTI DELLA SCUOLA PRIMARIA:

-          i candidati in possesso del titolo di studio conseguito entro l'anno scolastico 2001-2002, ovvero al termine dei corsi quadriennali e quinquennali sperimentali dell'istituto magistrale, iniziati entro l'anno scolastico 1997-1998.

PER I POSTI DI SCUOLA SECONDARIA DI I E II GRADO:

-          i candidati che, alla data del 22 giugno 1999,  erano già in possesso di un titolo di laurea ovvero di un titolo di diploma conseguito presso le accademie di belle arti e gli istituti superiori per le industrie artistiche, i conservatori e gli istituti musicali pareggiati, gli ISEF;

-          i candidati in possesso di un titolo di diploma presso le accademie di belle arti e gli istituti superiori per le industrie artistiche, i conservatori e gli istituti musicali pareggiati, gli ISEF,  conseguito entro l’anno accademico 2001-2002, se si tratta di corso di studi quadriennale o inferiore oppure entro l’anno accademico 2002- 2003, se si tratta di corso di studi quinquennale;

 -     i candidati che abbiano conseguito i suddetti diplomi entro l'anno in cui si sia concluso il periodo prescritto dal relativo piano di studi a decorrere dall'anno accademico 1998-1999.

- Per i posti di insegnante tecnico-pratico, sono ammessi a partecipare i candidati in possesso del titolo di studio di cui al decreto ministeriale 30 gennaio 1998, n. 39.

- Non possono partecipare coloro che hanno già un contratto di docenti  a tempo indeterminato nelle scuole statali.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di partecipazione al concorso può  essere presentata in un’unica regione.

Si può concorrere per uno o più posti e per una o più classi di concorso, presentando una sola domanda in cui si indicano  i posti per cui si intende concorrere. La domanda va compilata su istanze online.

Per essere ammessi alle prove scritte i candidati devono superare una PROVA DI PRESELEZIONE, unica per tutti i posti e le classi di concorso e per tutto il territorio nazionale, costituita da 50 domande a risposta multipla con quattro opzioni di risposta, di cui una sola corretta. I quesiti sono finalizzati ad accertare:

-   capacità logiche (18 domande);

- capacità di comprensione del testo (18 domande);

- competenze digitali (7 domande);

- conoscenza della lingua straniera (7 domande).

La prova dura 50 minuti ed è ammesso alla prova scritta chi ha conseguito un punteggio minimo di 35 punti. Venti giorni prima della data dei test, sarà pubblicato l’elenco delle domande dal quale saranno estratti i quesiti.

I candidati che hanno superato la prova di preselezione sono ammessi a sostenere una o più prove scritte relative alle discipline oggetto di insegnamento per ciascun posto o classe di concorso.

La prova scritta è una prova semistrutturata,  costituita cioè da una serie di quesiti a risposta aperta con riferimenti interdisciplinari, finalizzati a valutare la padronanza delle discipline. È richiesta una risposta sintetica ovvero con  un numero limitato di numero di righe o parole,  con griglia di valutazione che dovrebbe essere disposta a livello nazionale.  Il voto è espresso in quarantesimi e i candidati potranno accedere alla prova successiva se avranno conseguito un punteggio minimo di 28.

La prova scritta della scuola primaria comprende anche l’accertamento della conoscenza della lingua inglese. Per tale prova è richiesta la conoscenza della

lingua inglese al livello B2 (non è però necessaria un’apposita certificazione).

La prova orale consiste:

- in una simulazione di una lezione di 30 minuti su una traccia estratta dal candidato un giorno prima della prova.

- in un successivo colloquio della durata massima di 30 minuti, durante il quale il candidato dovrà approfondire i contenuti, le scelte didattiche e metodologiche della lezione simulata. Inoltre dovrà dimostrare le proprie competenze linguistiche attraverso  una  conversazione nella lingua prescelta tra inglese, francese, tedesco, spagnolo.

 Per i candidati ai posti di insegnamento della scuola primaria la prova orale comprenderà anche l’accertamento della conoscenza della lingua inglese. La prova orale dei candidati ai posti di insegnamento della scuola primaria comprende anche l’accertamento della conoscenza della lingua inglese. Per tale prova è richiesta la conoscenza della lingua inglese al livello B2 (non è però necessaria un’apposita certificazione).

Per la prova orale il punteggio massimo è di 40, quello minimo è di 28.

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