Roma: NO A CLASSI CON PIU' DI 20 ALUNNI IN PRESENZA DI DIVERSAMENTE ABILE

Roma -

NO A CLASSI CON PIU’ DI 20 ALUNNI IN PRESENZA DI DIVERSAMENTE ABILE

La Usb Scuola di Roma ha chiesto un incontro con la dirigente del 7° circolo didattico di Roma per chiedere spiegazioni riguardo la pubblicazione all’albo della scuola della formazione per il prossimo anno scolastico di una classe di 25 alunni in presenza di un alunno diversamente abile.

Una delle poche note positive della normativa scolastica di questi anni, il ripristino del tetto di 20 alunni in presenza di alunno diversamente abile (art.5 D.P.R. 81 del 2009), è paradossalmente aggirata in una scuola di tradizione montessoriana. Le stesse aule dell’edificio non sono adatte a contenere un numero elevato di alunni (la legge sulla sicurezza scolastica prevede 1,8 mq/per alunno nella scuola primaria).

La nostra organizzazione sindacale è pronta ad attivarsi laddove ci giungano segnalazioni che minano il diritto allo studio degli alunni, il diritto alla sicurezza e alla qualità dell’insegnamento.

La costosa prassi del ricorso legale dei genitori degli alunni disabili deve essere combattuta con un azione di prevenzione dei docenti e della organizzazione sindacale, perché nei luoghi di lavoro siano rispettati i diritti dei lavoratori a svolgere le loro mansioni in sicurezza e tranquillità

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