Il Ministro QuàQuàQuà promette i posti a tempo indeterminato e poi se li rimangia.. solo i suoi "paperotti" ci hanno creduto!!

Nazionale -

USB non demorde il 14 ottobre ha riconsegnato la diffida al Ministero a favore del personale ATA e dei docenti inidonei


Nella Finanziaria (la terza per il 2012!) arriva il taglio dei posti nelle segreterie, la deportazione degli Insegnati Tecnico pratici nei ruoli di Assistente Tecnico, il taglio ai DSGA; questa è la considerazione che il Ministero ha per il personale ATA!

Aveva promesso 36 mila assunzioni, i sindacati per "ottenerli" hanno rinunciato ai nostri scatti di anzianità... e ora ecco la sorpresa


1000 (mille) in meno nelle segreterie per il prossimo anno: il criterio? Nessuno!!

Non si può non notare però che la cifra MILLE è esattamente il numero di amministrativi che si voleva tagliare, utilizzando gli accantonamenti per i docenti inidonei!

Come denunciato da USB da subito, lo scopo del provvedimento preso questa estate mirava da un lato a “deportare” i docenti inidonei e contemporaneamente a tagliare altri posti al personale amministrativo.

I docenti inidonei hanno preferito al 90% non fare la domanda di passaggio di profilo e ciò ha fatto si che i posti accantonati per loro rimanessero “liberi”.

Ora il Ministero cerca di aggirare il problema, non risponde alle richieste dei docenti inidonei e “licenzia” altri 1000 amministrativi delle segreterie che già ora scoppiano di lavoro e non riescono a rispondere alle incombenze dell’utenza!! 


Un ulteriore taglio almeno di 2500 posti vacanti per gli Assistenti Tecnici: il taglio del 17% delle ore di laboratorio ha provocato il 17% circa di sovrannumerari (oltre i 3300) tra gli Insegnanti Tecnico Pratici, e ora questi si riversano su un profilo che NON prevede la docenza, uno sperpero di professionalità in tutti e due i settori. Già la mancanza degli AT sta provocando disastri per la gestione dei laboratori; per di più ora si apre il processo per la “dequalificazione e demansionamento” degli ITP in più. Se continua così nessuno potrà fermarli nella completa eliminazione delle compresenze nei laboratori, con gravissime conseguenze sulla didattica e la sicurezza dei ragazzi.


Scuole senza Dirigenti Scolastici e soprattutto senza i Dirigenti dei Servizi Amministrativi (si calcola 1500 in meno!)

Una scuola è tale solo se ha più di 600 alunni (400 nelle isole e in montagna) questo significa riduzione del personale amministrativo (ANCORA!), ma nella scuola dell'autonomia, dove il Dirigente è diventato il manager, dire che un dirigente e il “segretario” vanno utilizzati in più scuole (e non ci sono limiti!) significa bloccare la scuola, creare le condizioni per creare un sottobosco di servetti che devono controllare tutto in assenza dei dirigenti senza però averne l'autorità e l’alta competenza richiesta dalle prove alle quali i docenti che vogliono diventare Dirigenti sono ora sottoposti.


Il 14 ottobre una delegazione di USBha avuto una serie di incontri informali al MIUR nei quali ha ripresentato la propria DIFFIDA AD ADEMPIERE lo sblocco dei 1300 posti accantonati e contestualmente ha sottoposto le proprie proposte sui docenti inidonei.

Con evidenza è emerso che la “partita” si sta giocando su più piani, infatti, il problema dei docenti inidonei viene vissuto anche all'interno del Ministero (tra i ministeriali) come la possibile invasione dei 5 mila “bibliotecari” che con la mobilità interministeriale potrebbe accedere agli uffici del Ministero . Una invasione che andrebbe a ledere quei pochi spazi per i loro passaggi ai livelli superiori o le nuove assunzioni.


Alla domanda “chi deve sbloccare i posti per il personale ATA”? La risposta è stata: i Dirigenti degli USR! Noi per non sbagliare abbiamo chiesto due “righe di chiarimento” al Dirigente del Personale del MIUR e DIFFIDATO entrambi, il Ministero e gli USR!

Oggi si sta svolgendo l'ennesimo incontro con i sindacati “amici” proprio su questi temi.

Sarà opportuno vigilare e verificare le reazioni alla comunicazione che il Ministero gli darà sui prossimi mille tagli degli amministrativi e quelli degli Assistenti Tecnici dovuti al passaggio degli Insegnanti Tecnico Pratici .. non ci sorprenderebbe che qualche sindacato li “scambiasse” con piccole aperture alla trattativa sulla gestione “dei risparmi” ottenuti, magari per decidere chi premiare tra i più servili!

Come previsto in ogni Finanziaria di tagli per i lavoratori e regali per i sindacati “complici”.

D'altra parte a furia di fare i servi gli è rimasto solo il diritto di ascoltare cosa il Ministero ha deciso, nulla di più!

Solo l'USB ha una linea univoca e “accettabile” per tutti i lavoratori, che consente cioè di non scatenare “la guerra” tra poveri tutelando tutti i lavoratori: libertà di scelta per i docenti (soprattutto di rimanere tra i docenti; opzione scelta dalla maggioranza, come testimonia lo scarso numero di domande di passaggio al profilo ATA) e ripristino di tutti i posti del personale amministrativo della scuola!


USB non si sposterà dalla sua posizione ma deve essere chiaro a tutti che non si tratta SOLO degli inidonei, SOLO di qualche amministrativo, né SOLO degli assistenti tecnici o di pochi ITP.

Il problema E' di tutta la categoria, si tratta delle funzioni fondamentali della scuola tutta (non solo laboratori e/o segreterie) e del nostro diritto alla salute e al rispetto della dignità personale e professionale dei lavoratori della scuola.


 

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